La regia di Italo Manca “collezionista” di locali di successo aperti
in questa zona a partire dagli anni 80 (la Vittoria, il Banco, il Nazionale,
il Publico, e la Libera), la messa in opera di Patrizia Maraviglia e
l’estro creativo dello Chef Emanuele Cozzi, danno vita al Timè locale trendy e allo stesso tempo understatement.
La cucina è basata sulla scelta di ottime materie prime che l’abilità dello chef sa trasformare in piatti speciali ma non troppo elaborati, rispettandone così i sapori originali. Rinnovare piatti tradizionali aggiungendo sapori insoliti rende le pietanze del Timè diverse dall’usuale.
La cantina è adeguata e propone anche produttori che non rientrano nello
star system del mondo dei vini ma altrettanto validi e non manca ovviamente
l’offerta di vini al bicchieri. Insomma un locale dove coccolarsi un po’
ma senza sorprese.
A pranzo il Timè è l’ideale per colazioni di lavoro grazie a un servizio
veloce, molto apprezzato dai clienti che non rinunciano alla qualità anche
per un solo piatto.
Qualche esempio dei nostri piatti:
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